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Quello che vi può dire un Search Engine Marketing Strategist? Un sito deve essere creato in funzione di chi lo naviga e va sempre analizzato ogni tipo di dato che ci può fornire.

Visitatori unici (Unique visitors)

marzo 21st, 2010

Discutendo dei parametri scelti dalle aziende per determinare il successo (o meno) della propria presenza online emerge come uno dei più gettonati siano i visitatori unici.

Spesso viene scelto questo parametro perchè si pensa che sia la migliore rappresentazione del numero di persone differenti che hanno navigato il sito, ma si tratta sempre della scelta migliore?

Analizziamo quali sono gli aspetti da considerare quando si sceglie di utilizzare questo parametro:

Variabile tempo

Un aspetto fondamentale che deve essere considerato ai fini di una corretta analisi dei visitatori unici è sicuramente il fattore tempo: un visitatore viene considerato unico rispetto al periodo temporale preso in analisi.

Se un utente entra nel mio sito una volta a Gennaio, Febbraio e Marzo posso dire che, prendendo in esame questi tre mesi contemporaneamente, si tratta di un visitatore unico. Nel caso in cui vengano presi in considerazione questi tre mesi separatamente avrò invece come risultato 3 visitatori unici.

Visitatori unici assoluti

La variabile tempo è molto importante perchè influisce sul confronto tra periodi: solitamente viene richiesto il raggiungimento di un determinato numero di visitatori unici in un anno ma per comprenderne l’evoluzione nel tempo il trend viene analizzato mensilmente. Questo confronto non è quindi molto sensato perchè il dato estratto dal trend mensile sarà differente da quello totale annuale.

Investimenti in campagne pubblicitarie

Se il nostro obiettivo è quello di raggiungere un elevato numero di visitatori unici dobbiamo considerare che, le campagne (specialmente di Keyword Advertising) che attiviamo durante l’anno, possono non essere uno strumento efficace in tal senso.

Se attivo una campagna di Keyword Adv. associata al mio brand su tutto l’anno non è detto che vada ad intercettare sempre nuove persone. Tendenzialmente, come per i risultati organici, anche nelle campagne a pagamento vi sono utenti nuovi ed utenti di ritorno. Quando un utente di ritorno utilizzerà una campagna per accedere al sito verrà considerato come una nuova visita (che dovremo pagare) ma non come un visitatore unico!

Quando utilizzare i visitatori unici?

Il vero dilemma non è quindi sulla validità o meno dell’indicatore “visitatore unico” ma sul suo utilizzo come parametro chiave per monitorare il raggiungimento dei nostri obiettivi.

Nel caso in cui il mio sito sia un e-commerce ad esempio non varrebbe la pena utilizzare gli UV come parametro poichè se una sola persona acquista più volte durante l’anno sarà sicuramente un elemento di valore. Ovviamente per un E-Commerce conteranno solo le vendite alla fine.

Nel caso in cui il mio sito sia puramente informativo non mi interesserà sapere quante persone diverse vi accederanno ma soprattutto quante visite farò giornalmente e quante pagine verranno viste per visita.

Quando allora posso usare il parametro visitatore unico? Sicuramente quando vi è un obiettivo ben chiaro all’interno di un sito e non quando dobbiamo analizzare il sito nel suo complesso.

Ad esempio la registrazione alla newsletter è un elemento misurabile attraverso i visitatori unici: quanti UV che sono arrivati sul sito si sono poi registrati alla newsletter?

Una specifica promozione: quante persone diverse hanno visto che è disponibile il 50% di sconto sui prodotti?

Prima di definire quindi quale sia il parametro che vogliamo utilizzare per monitorare lo stato di salute del nostro sito dobbiamo chiederci quali siano in nostri reali obiettivi e, sulla base di quelli, definire quali elementi sarà importante considerare.

3 Responses to Visitatori unici (Unique visitors)

  1. G. A. scrive:

    Bella analisi. Ne terrò conto nelle campagne pubblicitarie delle mie attività.

  2. Diego scrive:

    Ciao vorrei chiederti un informazione riguardo a questi visitatori unici. Ho intenzione di pubblicizzare un sito dove sono affiliato che mi paga per ogni visitatore unico che visita il sito. Sulle F.A.Q. di questo sito a cui sono affiliato c’è scritto che posso tranquillamente pubblicizzare e inserire i suoi banner e link su adword, facebook, email marketing etc etc.
    Facendo delle ricerche sul web ho trovato tantissimi siti che offrono dai 1000 al milione di visitatori unici e garantiti. Da premettere che i domini di questi siti sono registrati da oltre 10 anni e rimarranno attivi fino al 2018 e una volta acquistato il pacchetto puoi controllare le statistiche tramite un pannello di controllo.
    Il mio dubbio è. Acquistando un pacchetto di 10000 visitatori unici al prezzo di 13 $, facendomi guadagnare 200 euro con l’affiliazione a me conviene, ma effettivamente queste aziende fanno quello che scrivono e promettono? Mi consigli di lanciarmi in questo metodo di ricezione traffico?

    Spero sia riuscito a farmi capire.

    Cordiali saluti.

    Diego.

  3. Giacomo Capra scrive:

    Bhe, comprare visitatori è una cosa che spesso viene fatta anche se la qualità delle visite è ovviamente infima. La cosa strana è che quel sito paghi gli affiliati a visitatori unici (ovviamente bisogna vedere se si tratta di visitatori unici mensili o di che tipo) e non al completamento di una azione.

    Fai attenzione solo ad una cosa: spesso i programmi di affiliazione, se ben fatti, sono in grado di rilevare se le visite ricevute provengono da sorgenti non attendibili e quindi il tuo investimento potrebbe risultare vano… anzi, potresti essere bannato dal programma di affiliazione.

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